Dall’osservazione dei negozi sfitti nel centro di Reggio Emilia, la Via Emilia, un tempo cuore commerciale e sociale della città, appare oggi come uno spazio di passaggio segnato da vetrine vuote e serrande abbassate. Le immagini raccontano questi luoghi come non-luoghi, sospesi tra passato e presente, mettendo in relazione l’assenza degli spazi con il movimento delle persone che li attraversano.








